martedì 24 aprile 2007

Equilibrio sopra la follia?


Tante volte anche una piccola azione, un gesto simbolico, possono essere rappresentativi di un evento o una situazione che ci circonda e che continene dei significati piu' profondi.

Ho aperto questo nuovo blog, è vero, perche' MSN Spaces non è un gran che' :) con la voglia di raccontare e di sorridere su argomenti nuovi, ma soprattutto perchè sentivo che intorno a me si stava concludendo un periodo ricco di difficolta' e di amarezze e che finalmente, nell'incertezza di fondo che accompagna questo momento della mia vita, l'inizio di un nuovo capitolo fosse vicino.

Purtroppo cosi' non e' stato, e la vita, mentre ti sta porgendo la mano per alzarti sulle tue gambe, all'improvviso ti lascia di nuovo cadere, sperando che l'urto non sia troppo doloroso..


Non mi piace parlare di argomenti strettamente privati su un blog pubblico (che annovera migliaia e migliaia di lettori
), e non lo faro', ma prendo spunto dalla vita privata per riflettere, per pensare, per avere la conferma di quanto ormai le situazioni della vita sono instabili e precarie, e veramente niente è escluso e niente è sicuro... dove ogni singolo giorno altro non è che "un equilibrio sopra la follia" , la follia che manda avanti un mondo in mano a pochi uomini di potere, in mano alle guerre, in mano a malattie per cui un corpo puo' ribellarsi e andare contro se stesso...

Avrei tante cose divertenti da mettere, da commentare, per farci 2 risate insieme, lo faro' domani, ora è tardi e C'HO SONNO :)
Sentitevi la canzone ....
Ciao!!




2 commenti:

silvia ha detto...

..forse ho trovato bellissimo quello che hai scritto perchè anche io sto vivendo un mio personale momento di "equilibrio sopra la follia"..o forse perchè quello che hai scritto mi ha ricordato una persona speciale che mi ha fatto capire quanto certi momenti siano irripetibili e preziosi..
nemmeno io voglio parlare di cose troppo personali ma vorrei dedicare una frase ad una persona speciale (e naturalmente a tutti i lettori del tuo blog!;)..
"Dite: è faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perchè bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E' piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all'altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli"
(J. Korczak)

un bacio, cià!

addabbo ha detto...

Ciao Silvia!!
E' vero alcune volte dei momenti che abbiamo vissuto sembrano irripetibili, e probabilmente lo saranno, ma nulla ci impedisce di poterne vivere altri di intensita' uguale, se non superiore...tante volte dipende solo da noi anche se non è facile lasciarsi andare e dimenticarsi di cio' che è stato gia' vissuto e evitare che influenzi il presente...
Grazie per la bella citazione!!

CIAO!! Aggiungiti ai i visitatori di questo blog!!